Vi aspettiamo sabato 25 ottobre a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, per la consegna del Premio Nesi 2014 alla Rete delle Scuole Senza Permesso. La Fondazione Alfredo Nesi di Livorno riconosce il valore dell'impegno sociale ed educativo della Rete e della nostra scuola per l'emancipazione delle persone e della comunità.
Grazie di cuore agli studenti, agli insegnanti e agli amici della Rete e della Scuola popolare di italiano di Rogoredo per il loro impegno solidale!
Da vent'anni la Scuola Popolare di italiano per stranieri di Rogoredo offre corsi di lingua italiana agli stranieri, favorendo la loro integrazione nella società in un clima di amicizia e collaborazione.
martedì 21 ottobre 2014
mercoledì 17 settembre 2014
Scuola delle donne
Oltre ai corsi serali aperti a tutte e tutti, la Scuola popolare di italiano di Rogoredo propone alle ragazze e signore che preferiscono frequentare al pomeriggio corsi tutti i martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16. I corsi del pomeriggio sono tenuti da insegnanti donne e sono uno spazio aperto anche ai bambini.
Iscrizioni aperte giovedì 18 settembre dalle ore 14.30.
Per le iscrizioni ai corsi serali saremo presenti sempre giovedì ma dalle ore 20.30.
A presto!
Iscrizioni aperte giovedì 18 settembre dalle ore 14.30.
Per le iscrizioni ai corsi serali saremo presenti sempre giovedì ma dalle ore 20.30.
A presto!
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| Credit: Asinitas onlus |
venerdì 12 settembre 2014
Riaprono le iscrizioni per i corsi 2014-2015!
Riaprono le iscrizioni alla Scuola e, ATTENZIONE, cambiano gli orari dei corsi: non più alle ore 21 ma alle 20.30, ogni martedì e giovedì, Iscrizioni martedì 16 e giovedì 18 settembre dalle ore 20.30, in via Freikofel 1, presso il Circolo ARCI "Mondini", quartiere Rogoredo, Milano. Corsi di italiano aperti a tutte e tutti: livello base, intermedio e intermedio-avanzato.
sabato 22 marzo 2014
Gita di primavera alla Pinacoteca di Brera
Domenica 16 marzo,
nel pomeriggio di un giorno di sole, un gruppo di una quindicina fra
formatori e studenti della scuola di Rogroedo si è recata alla
pinacoteca di Brera per una visita guidata gratuita. La visita –
all’interno di un programma più ampio del museo teso a favorire la
presenza di migranti nelle sue sale - prevedeva la visione di un solo
quadro e la sua animazione e “narrazione” attraverso l’intervento di tre
mediatori culturali stranieri; una brasiliana, un senegalese e un
peruviano (bravissimi!!)
Ecco
il report della giornata redatto da Manuela e Carla, della scuola delle
donne di Rogoredo, che hanno avuto la bellissima idea di proporre
questa iniziativa.:
La nostra domenica a Brera: giornata bellissima e atmosfera rilassata.Eravamo un bel gruppetto formato dai 8 studenti (5 scuola donne e 3 della sera) e 7 formatori.Siamo stati accolti da Paola Strada della Soprintendenza di Brera, e da 3 mediatori che ci hanno illustrato il grande quadro che potete vedere in foto: " La Predica di San Marco ad Alessandria D'Egitto" di Gentile e Giovanni Bellini.Grande sforzo sia da parte dei nostri studenti per capire, che da parte dei mediatori per rendere il tutto semplice e piacevole ( bellissima la magica atmosfera creata dall'affabulatore Dudù del Senegal, emozionanti le parole di Almir, peruviano che ci racconta di come sia stato rapito dai quadri che lui aveva studiato su fotocopie in bianco e nero, competente e precisa di Rosana del Brasile).Encomiabile l'interesse della nostra Julie che ha preso appunti senza sosta, divertente e curiosa Sarah Jane che si è fotografata in tutti i modi possibili davanti alle opere di Brera, dolcissimi Anna e Paco, sempre deliziosa Gaia.Abbiamo poi girato liberamente tra le sale perdendoci e ritrovandoci davanti alle tante opere importanti che guardavamo senza capirne il significato, anche noi analfabeti dell'iconografia come i nostri studenti della ns. lingua.Infine quattro passi nelle vie di Brera e un buonissimo gelato! Bella giornata la nostra e una bella opportunità per i nostri studenti di mettere piede in una pinacoteca di arte italiana e di vedere un quartiere di Milano, Brera, che non avevano mai visto... senz'altro un'altra Milano rispetto a quella che vivono tutti i giorni!Manuela e Carla.
martedì 10 dicembre 2013
FESTA D'INVERNO!
Ubicazione:
Via Freikofel, 20138 Milano, Italia
domenica 29 settembre 2013
domenica 24 marzo 2013
Dal numero di marzo del Quartiere
La scuola Popolare di italiano per Stranieri di Rogoredo, una domenica alla scoperta di Milano
Domenica 17 marzo, una giornata fredda, piovosa e decisamente invernale
non ha arrestato la volontà di insegnanti e studenti della Scuola per
Stranieri di Rogoredo di passare una giornata all'aperto alla scoperta
della nostra Milano. In barba allo scetticismo e al meteo avverso, alle 15,00 un folto gruppo di circa 25 persone, composto da tante donne, uomini e bambini, si è incontrato in piazza Duomo e con curiosità e allegria ha seguito il percorso proposto dalla guida.
Tutte le classi della scuola serale e pomeridiana sono state coinvolte: studenti ucraini, peruviani, marocchini, cingalesi, ecuadoriani hanno risposto con grande partecipazione e interesse alla visita cittadina.
Il tour ha preso inizio da piazza Duomo con annessa entrata presso la cattedrale ed è proseguito fino alle Colonne di San Lorenzo passando, prima, per la chiesa di San Satiro, bella e apprezzata da tutti, dal Carrobbio ove sono stati mostrati i resti della Milano romanica e dalla maestosa Basilica di San Lorenzo.
Molti dei presenti non erano mai entrati all’interno del monumento più rappresentativo della città, il Duomo,
mentre per altri la visita alla Cattedrale ha rappresentato la prima volta all'interno di un edificio cristiano.
L’iniziativa si spinge oltre allo spirito di una semplice passeggiata domenicale; essa è stata, infatti, l’occasione per uscire dagli schemi del quartiere e scoprire i lati più affascinanti e nascosti della città in cui viviamo, ha rappresentato un’occasione di incontro e aggregazione, ha svolto, infine, un compito fondamentale, il superamento di barriere culturali e religiose.
Sicuramente possiamo reputare la visita come un’esperienza positiva per la scuola, che è riuscita a mobilitare un gruppo così eterogeneo e composito; l’evento, inoltre, ha dimostrato che essa nel quartiere può assumere un ruolo importante non solo sul piano strumentale dell’insegnamento della lingua italiana, ma anche come punto di riferimento di integrazione, di condivisione, di divertimento e di cultura.
Paolo Inturri
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